Tutte le novità di Milano Moda Donna

Cento sfilate – di cui cinque doppie -, ottanta presentazioni statiche e quaranta su appuntamenrto per un totale di duecentoventi collezioni da vedere in nove giorni (24 febbraio - 4 marzo). Accreditati 1.249 giornalisti di cui 667 stranieri. Le novità di Milano Moda Donna comunicate oggi a Palazzo Marino da Mario Boselli, Beppe Modenese e Giovanni Bozzetti. Il presidente della Camera della Moda ha motivato la scelta di reintrodurre le sfilate doppie, che erano state causa di polemiche nel corso della scorsa edizione e avevano causato l’uscita di Dolce & Gabbana e Armani dal calendario ufficiale: “Tanto poi gli orari completi vengono pubblicati nei calendarietti distribuiti alle sfilate – ha detto Boselli - e inoltre abbiamo una intesa con i nostri colleghi francesi in questo senso”. “Non mancano le sovrapposizioni e neppure qualche malumore” ha aggiunto Boselli spiegando che le sfilate si svolgeranno in parte in Fiera, precisamente 44, le altre 51 in location esterne. Una decina le new entry: innanzitutto la prima passerella di Ermanno Scervino ma anche il debutto di D Squared e ancora Fendi Selleria, Evisu, Farhad, Setaichiro, Rohka, Silvia Tcherassi, solo per nominarne alcune. L’assessore alla moda Giovanni Bozzetti ha invece annunciato nei giorni delle passerelle, precisamente il 26 febbraio con una serata a inviti, l’inaugurazione della mostra “Oro d’autore” all’appena restaurato Palazzo della Ragione di piazza Mercanti (resterà aperta fino al 3 marzo). Non solo: in programma anche la seconda edizione del premio “Milano per la Moda” che questa volta vedrà due riconoscimenti, uno per la carta stampata e uno per la Tv, che verranno consegnati – insieme all’Ambrogino d’oro- durante una cena di gala a Palazzo Marino venerdì 28 febbraio. Un modo simbolico per sottolineare quanto l’amministrazione comunale di Milano sia disposta ad “aprire le porte” della città alla moda. Bozzetti ha inoltre annunciato l’importante mostra di Susan Cianciolo a MilanoVendeModa. Presente alla conferenza stampa anche Carla Vanni, direttore di Grazia, che ha parlato degli ormai tradizionali incontri all’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele per coinvolgere i cittadini nelle giornate della moda e del concorso “Segnali d’arte, segnali di moda” in cui i giovani potranno esprimere la loro creatività in senso lato.
c.mo.
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