Un Mapic all’insegna della concretezza

Focalizzazione sul business, qualità dei contatti e razionalizzazione del flusso dei visitatori: la tre giorni di Cannes dedicata al retail real estate si è chiusa venerdì all’insegna di questi tre leitmotiv (nella foto). L’inevitabile contrazione delle presenze (-30%) e degli stand (-22%) ha portato a una selezione dei progetti, premiando l’innovazione. In primo piano le iniziative italiane.
“Il Mapic riflette inevitabilmente le difficoltà del mercato: i partecipanti sono stati 6.700 (9.600 alla scorsa edizione ndr), di questi 1.700 i retailer e 100 i nuovi brand, mentre gli espositori si sono ridimensionati a quota 250 (322 nel 2008 ndr)”, ha premesso Nathalie Depetro, direttore del Mapic, durante la conferenza stampa di chiusura del salone.
“In particolar modo, tra le 66 nazioni presenti si è notata la sensibile contrazione di operatori dall’ex Federazione Russa (-60%), dalla Spagna e dagli Emirati Arabi (entrambi -40%) - ha spiegato la manager -. Minore invece la flessione da parte dei rappresentanti della Ue: inglesi (-20%), italiani (-15%) e francesi (-10%).
Girando tra gli stand l’impressione generale espressa da developer, retailer e fondi d’investimento è stata positiva, grazie al complessivo livello di progetti e incontri qualificati. Se è vero che in alcuni casi sono state riproposte iniziative già note agli addetti ai lavori, in altri hanno predominato creatività e innovazione.
Quest’anno proprio gli italiani si sono distinti per novità e grandiosità dei progetti. I due stand di Premium Retail/Gruppo Percassi – con in primis l’anteprima del Mall of Italy di Segrate (Mi), ma anche del Fashion Mall di Settimo Torinese e di San Pellegrino Terme - hanno primeggiato fra tutte le proposte presenti.
Di indiscusso rilievo pure i progetti firmati da Design International: dal Centro Sicilia al Marocco Mall, fino al francese Odysseum. Da citare inoltre il nuovo concept del Mega di Ikea in Russia. Numerose pure le iniziative a livello di outlet center a opera, tra gli altri, di McArthurGlen, Europ Invest, Promos e Fashion District.
Per quando riguarda invece i Mapic Awards, Primark (Uk) ha vinto il “Retail success story of the year”, KidZania (Messico) il “Best concept of the year”, Multi Corporation (Olanda) il “Developer of the year”, Cb Richard Ellis (Uk) l’“Agent/consultant of the year”, Westfield (Londra) il “Best shopping center of the year”, Ernst-August-Galerie ad Hannover il “Best sustainable retail development of the year” e Liverpool One (Uk) l’"Urban regeneration initiative of the year”.
L’articolo dedicato al Mapic sarà pubblicato sul numero 1728 di Fashion, in uscita il prossimo 11 dicembre.
e.c.
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