Un altro anno eccellente per Giorgio Armani

La Giorgio Armani chiude il 2007 con ricavi che sfiorano quota 1,6 miliardi di euro, in aumento dell'8% sull'anno precedente (+12% a valute costanti) e un risultato operativo pari a 289 milioni (+17%). E le prospettive per l'esercizio in corso restano rosee: il portafoglio ordini per il prossimo autunno-inverno rivela un incremento del 7% (+9% a cambi invariati). Come ha anticipato lo stesso Giorgio Armani, nel 2008 il gruppo proseguirà nell'espansione del network retail globale dopo il lancio, a novembre, del Ginza Tower.
“Abbiamo iniziato i lavori di Armani/Fifth Avenue, che diventerà il nostro quinto concept store e aprirà a New York all'inizio del 2009 - ha aggiunto Armani -. Prevediamo quindi l'apertura di oltre 50 negozi in tutto il mondo, sia nelle aree emergenti, inclusa la nostra prima presenza in India, sia nei mercati maturi dove siamo già presenti, in cui esistono ancora opportunità di espansione”.
A cambi correnti, lo scorso anno il segmento orologi e gioielli è cresciuto del 20%. Seguono gli occhiali (+19%), i profumi con cosmetici e skincare (+13%) e l'abbigliamento (+12%). A livello di mercati, la Cina risulta la più dinamica un +24%, seguita dall'Europa (+19%, Italia esclusa). La performance in madrepatria risulta +13%, mentre Nord America e Giappone segnano rispettivamente +7 e +4%. Tra i brand in accelerazione si mettono in evidenza Armani Junior (+ 47%), A/X Armani Exchange (+25%) ed Emporio Armani (+20%). Di seguito vengono Giorgio Armani (+13%), Armani Collezioni (+8%) e Armani Jeans (+5%).
Il margine operativo lordo annuale della Giorgio Armani si è attestato a 355 milioni di euro, in progresso del 18%.
e.f.
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