Un altro anno positivo per il childrenswear made in Italy

L'abbigliamento infantile made in Italy ha raggiunto, nel 2007, un giro d'affari di 2,67 miliardi di euro: il 4,6% in più sull'anno precedente che conferma l'uptrend avviato nel 2005. Le esportazioni salgono dell'8,5% a 713 milioni di euro, riducendo il disavanzo commerciale a 510 milioni di euro (da 537 milioni).
Come spiegano da Sistema Moda Italia, che hanno curato l'analisi per l'avvio di Pitti Immagine Bimbo, il contributo all'export del childrenswear rimane ampiamente inferiore alla media dell'industria della moda nazionale, che realizza oltre la metà del proprio fatturato all'estero.
Seppure in decelerazione, i consumi interni segnano un +2,9% (dal +6,1% precedente), a dimostrazione che l'abbigliamento junior mantiene il carattere di “spesa incomprimibile” nelle famiglie italiane. L'autunno-inverno 2007/2008, in particolare, ha mostrato un +4,6% a livello di spesa corrente e un +3,6% nelle quantità vendute, su cui ha inciso il buon andamento delle festività natalizie.
Gli esperti di Smi fanno notare, inoltre, come il 2007 abbia segnato il sorpasso delle catene specializzate (con una quota del 35,6%) sul dettaglio indipendente (32,6%, contro il 37% del 2004).
e.f.
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