Un "art mall" nel cuore di Hong Kong: sarà costruito entro il 2009

Un albergo a cinque stelle, un residence esclusivo, una galleria di negozi: apparentemente il progetto del complesso K11, che sorgerà a Hong Kong entro il prossimo anno, è simile ad altri. In realtà, si tratta di un'iniziativa ad alto potenziale di innovazione: un "art mall" in piena regola, dedicato a un lifestyle in cui confluiscono lusso e cultura.
Il building fa capo al New World Development Group (Nwd), potente realtà immobiliare - ma l'attività spazia anche negli ambiti delle infrastrutture, dei servizi e dei department store - quotata alla Borsa di Hong Kong dal 1972. L'idea di dare vita a un edificio sui generis porta la "firma" della nuova generazione dei Cheng, facoltosa famiglia proprietaria di Nwd, inserita tra l'altro nelle graduatorie dei super-ricchi stilate dalla rivista americana Forbes: è infatti il giovane Adrian Cheng, executive director di Nwd, il maggiore artefice di un'iniziativa che ha comportato, per la sola costruzione, un investimento di oltre due miliardi e mezzo di dollari di Hong Kong (più di 230 milioni di euro). "Il K11 si inserirà nel contesto di Tsim Sha Tsui, quartiere con una spiccata vocazione all'arte, che però oggi manca di un centro di aggregazione - spiega Cheng -. Sarà un grattacielo di complessivi 67 piani, dove troveranno spazio un hotel da 380 stanze, 340 residenze da circa 20 mila dollari di Hong Kong al piede quadro (un metro quadro equivale a 10,76 piedi quadri, ndr) e, distribuita su sei piani, una shopping area di 31.500 metri quadri suddivisa in tre zone: la Flagship Gallery, la Skylight Piazza e la Gourmet Tower".
Nella Flagship Gallery dovrebbero trovare posto un centinaio di brand, molti dei quali appartenenti al fashion world (ma sui nomi Cheng per ora non anticipa nulla), mentre la Skylight Piazza si connoterà come "oasi" con giardino all'europea e soffitto trasparente. Infine, la Gourmet Tower sarà il regno della cucina internazionale di qualità, con oltre 20 tra ristoranti e bar. A dare un tocco in più all'ambiente, diversi display con le opere di artisti principalmente "born in Hong Kong", fra i quali numerosi emergenti, "in un'ottica di scouting che vale anche per la moda: non ci limiteremo infatti a ospitare le griffe più famose, ma siamo aperti anche ai più validi nomi di ricerca".
a.b.
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