Un buon inizio d'anno per Levi's

Grazie alle buone performance del brand Levi's, la casa madre Levi Strauss chiude il primo trimestre con ricavi in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un totale di 1,16 miliardi di dollari. L'utile del gigante del jeanswear registra invece un +21% a 49 milioni. Soddisfatto per l'inizio del fiscal year, il presidente e ceo Chip Berg (nella foto) ha fatto notare che i risultati sono stati ottenuti in un periodo di pressioni sui prezzi del cotone.
Tali incrementi hanno compresso i profitti lordi (549 milioni di dollari, dai precedenti 558) ma non gli utili operativi (passati da 99 a 110 milioni di dollari), grazie al taglio delle spese di advertising e all'incremento del fatturato. Questa voce ha risentito positivamente del +9% realizzato nelle Americhe e del +5% messo a segno in Asia-Pacifico, mentre l'Europa ha subito un -7%, motivato con la debolezza dei consumi, soprattutto nel sud.
Nel trimestre terminato il 26 febbraio il debito del gruppo che controlla anche i marchi Dockers, Signature by Levi Strauss & Co. e Denizen si è ridotto da 1,8 a 1,7 miliardi di dollari.
e.f.
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