Un meeting internazionale sul cashmere a Prato

Si terrà l’11 novembre al Palazzo dell’Industria di Prato il convegno internazionale “Kashmir: la produzione, il mercato, la qualità”, organizzato dall’Unione Industriale Pratese e dalla Camera di Commercio di Prato, con la collaborazione di SMI-ATI e la sponsorizzazione di BSP Broker di Assicurazioni. Domani, sempre nella città toscana, ci sarà la riunione del comitato esecutivo del CCMI - Cashmere & Camel Hair Manufacturers Institute.
È stata scelta Prato come sede dei lavori in quanto il distretto lavora moltissimo cashmere e, in generale, il nostro Paese è un importante importatore e trasformatore di questo nobile vello. I volumi di importazione italiana corrispondono, infatti, al 35-40% dell’intero commercio mondiale della fibra: 3.373 tonnellate lo scorso anno, con una crescita del 29% rispetto al 2003, per un valore di oltre 167 milioni di euro (+22%).
Il convegno affronterà sia aspetti commerciali e di mercato sia nuove tecnologie di analisi. Lo sviluppo di nuove mischie rende, infatti, particolarmente difficile il riconoscimento del cashmere con i tradizionali procedimenti; al convegno i principali esperti internazionali in questo campo spiegheranno i sistemi più avanzati in fase di studio.
Il CCMI - Cashmere & Camel Hair Manufacturers Institute, prestigioso e autorevole organismo internazionale che riunisce i più importanti nomi italiani e stranieri dell’industria di questa fibra (produttori, commercianti e utilizzatori) ha dato un contributo determinante alla definizione del programma e dei contenuti e, alla vigilia dell’incontro (ovvero domani 10 novembre) terrà a Prato la riunione del proprio Comitato Esecutivo.
c.mo.
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