Un nuovo sistema per fissare le date delle rassegne di moda?

Pitti Immagine pensa di razionalizzare il calendario fieristico scegliendo date prestabilite per le rassegne della moda. Anziché fissare i giorni della settimana, come succede oggi, decidere i numeri del mese e farli diventare stabili negli anni. La parola a Raffaello Napoleone e Mario Boselli.
“Al momento è solo un’ipotesi - spiega a fashionmagazine.it l’a.d. di Pitti, Raffaello Napoleone -. Un’idea di soluzione che nasce dalla constatazione che i calendari fieristici si stanno sovraffollando, soprattutto in certi mesi: questo potrebbe essere un modo per razionalizzare, mettere ordine, dare certezze, evitando come succede ora, che ogni cinque/sei anni tutto si sposti in avanti di una settimana”.
Oggi infatti il periodo in cui si svolge una manifestazione è legato ai giorni della settimana - per esempio un salone inizia il primo mercoledì di gennaio per chiudersi il sabato dopo - e la data slitta a seconda di come quell’anno cadano quei giorni. Si tratterebbe invece di individuare i “numeri” dei giorni, per esempio dal 12 al 15 gennaio, e mantenerli di anno in anno.
“È solo un suggerimento dettato dal buon senso a favore dell’intero sistema, tutt’altro che concorrenza” prosegue Napoleone che non nasconde di essere sorpreso del fatto che la proposta sia stata interpretata come una lite sulle date della moda. Altrettanto respinge l’idea di una “guerra delle precollezioni”, in seguito al fatto che la Camera Nazionale della Moda Italiana ha annunciato la nuova manifestazione dedicata a questo tipo di offerta (vedi fashionmagazine.it del 22 febbraio).
“L’iniziativa della Camera non ha nulla a che vedere con Pitti W_Woman Precollection, sono due cose diverse” dice l’a.d. di Pitti. Un punto condiviso e ribadito dal presidente della Camera, Mario Boselli, che a proposito dell’ipotesi delle date legate a un determinato e fisso periodo del mese e non al giorno della settimana dice: “È una materia complicata: comunque non sarebbe una rivoluzione ma un microcambiamento. Ne parleremo senza preconcetti il 13 marzo nel comitato di presidenza e in consiglio direttivo”.
c.mo.
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