Un nuovo socio per Dimensione Danza: mister Everlast entra nel capitale

Sarà una Dimensione Danza più internazionale e "active", quella che emergerà dall'ingresso nel capitale sociale, con una quota di minoranza "ma robusta", a partire dal 2013 di Alessandro Bastagli (nella foto), patron di A.Moda e del marchio Everlast. L'imprenditore toscano ha deciso, infatti, di stringere una partnership esclusiva che va oltre la semplice licenza dell'abbigliamento ed entrerà nel cda della società guidata da Nadia Necchi e Ginger Baroni, che resta direttore creativo. Mentre per il futuro non esclude di assumerne il controllo.
L'intesa tra A.Moda e Dimensione Danza prenderà il via con la primavera estate 2013 e nei piani degli imprenditori porterà a un'espansione del marchio, grazie all'ampliamento della gamma e all'internazionalizzazione. La base su cui si parte sono i 30 milioni di euro di fatturato del marchio (comprensivo delle licenze di cartoleria e childrenswear), di cui 12 milioni generati dall'abbigliamento donna. La prospettiva, stando ai piani di Bastagli, è crescere nel giro di tre anni fino a sfiorare i 40 milioni di euro affiancando a una collezione donna anche una maschile. "Dimensione Danza - ha dichiarato Bastagli nel corso di una conferenza a Milano dove è stato presentato il riassetto del marchio - dovrà completare la migrazione da prodotto per la danza a brand di activewear: per questo inizieremo a produrre molte cose nuove e ci avvicineremo anche al target maschile, anche in virtù dell'esperienza di Everlast".
Oggi maggior parte dei ricavi arriva dall'Italia (80%), ma le ambizioni sono di una crescita su larga scala, con un occhio puntato fino all'America e al Far East, oltre che sul Nord Europa. "Questo è un marchio che non cerca un rilancio, ma un ampliamento del suo mercato - ha proseguito Bastagli, che da un anno è patron anche di Lineapiù - per questo già dopo i primi tre anni contiamo di portare la quota dell'export al 40%". La strategia sul brand sarà porterà anche all'ampliamento del parco licenze, a cominciare dalle calzature. Al secondo anno della gestione A.Moda si prevede anche di incrementare il retail mono marca, che oggi conta quattro store a Milano. Sono invece 600 i clienti Dimensione Danza in Italia e 200 quelli stranieri.
an.bi.
stats