Un partner indiano per Marithé & François Girbaud

Il nome della Fibres & Fabrics International (F.F.I.) era già spuntato nei giorni scorsi, quando si era parlato di un potenziale investitore interessato a Marithé & François Girbaud. Di oggi la notizia che il gruppo indiano in capo ad Anupam Kothari non ha investito nel brand ma ha concluso un accordo di licenza worldwide (esclusi quei Paesi e prodotti che hanno già un licenziatario), che parte con il prossimo autunno-inverno e si conclude nel 2015.
Come riporta sportswearnet.com, l'intesa riguarda il menswear e il womenswear della griffe francese in difficoltà (vedi fashionmagazine.it del 7 giugno) e permetterà di mantenere parte del business in Europa, mentre un'altra parte sarà gestita in Asia. Per non disperdere la cultura e il know how legati al marchio, resteranno operativi gli uffici di Firenze, che saranno rafforzati in termini di struttura e personale. La produzione e la distribuzione della linea Le Jean de Marithé+François Girbaud saranno invece gestiti da Bangalore, quartier generale di F.F.I..
L'accordo prevede un piano di sviluppo internazionale che parte con l'opening, il prossimo luglio, di uno store a Londra in New Bond street. Il secondo step è l'espansione asiatica, che comprende una trentina di aperture in Cina nei prossimi tre anni.
Non è ancora dato sapere se la firma del contratto avrà ripercussioni positive su Gir+A&F, messa in liquidazione in marzo, che occupava 125 persone a San Giovanni in Mirignano (Rimini), oltre alle 25 di Montelupo Fiorentino (Fi). Di certo assicura la continuità aziendale della maison, in capo a Cravatatakiller, di recente messa in amministrazione controllata dal Tribunale del Commercio di Parigi per un periodo di osservazione di due mesi.
e.f.
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