Un pool di imprenditori rilancia il marchio Romeo Gigli: previste 10 licenze entro il 2012

Si è conclusa la custodia del marchio Romeo Gigli che dalla fine del 2009 - con il fallimento della Mood - era nelle mani del curatore giudiziario Fabrizio Colonna, socio dello studio legale Cba. Da pochi giorni, infatti, il marchio fondato dallo stilista milanese è tornato in possesso della società lussemburghese Dog, che oggi è controllata da tre imprenditori baresi: Emilio Pistolato, Pietro Suaria e Francesco Converti. Il rilancio avverrà tramite un'attività di licensing che porterà entro il 2012 al marchio almeno 10 nuove linee di prodotto.
La base da cui si riparte sono la licenze già in essere: quella degli occhiali con LogoProject Design - che prevede anche la distribuzione con Salmoiraghi & Viganò - e quella legata alle fragranze con Profumeria Italiana, a cui si aggiunge l'intesa siglata con la Copen per l'abbigliamento maschile. La realtà di Civitanova Marche ha già realizzato una capsule collection a marchio Romeo Gigli per la primavera-estate 2012, ma il progetto sarà implementato a partire dalla stagioni e successiva con una collezione completa.
La prospettiva, stando ai piani dei tre imprenditori, è quella di arrivare a siglare 10 nuove partnership entro la fine del 2012, visto che molti accordi sono già in via di definizione. Ma la priorità sarà quella di esportare il marchio Romeo Gigli anche all'estero, a cominciare dalla Cina, dove sta per essere raggiunta un'intesa con un importante distributore locale.
an.bi.
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