Un referendum per decidere sul futuro della Galleria?

Dopo il progetto di Fondazione Altagamma presentato al Comune di Milano riguardo alla valorizzazione (con conseguente vendita del 49%) di Galleria Vittorio Emanuele e il giudizio negativo espresso da Epam Confcommercio, arriva la proposta dell'assessore al Bilancio Bruno Tabacci, che riprende un'idea lanciata dal Corriere lunedì scorso: perché non chiedere ai cittadini cosa ne pensano?
La lettera con cui la Fondazione delle aziende del lusso ha illustrato un piano per migliorare e rendere profittevole quello che è considerato l'urban mall "più bello del mondo" (vedi fashionmagazine.it del 14 e 17 maggio) non lascia insensibile Palazzo Marino, alla ricerca di fondi per risanare il bilancio.
Ciò premesso non sarà per nulla facile passare dalla teoria alla pratica vista l'importante opera di ristrutturazione necessaria per dare un nuovo volto al Salotto buono meneghino e considerando sia la complicata gestione della struttura, sia l'intreccio dei contratti d'affitto in essere. Mentre il Sindaco Pisapia, pur tenendo in considerazione l'offerta di Altagamma, sottolinea che è comunque indispensabile raccogliere altre proposte a livello internazionale, Tabacci vorrebbe sentire il parere dei cittadini. Ci sono tre modi di consultazione previsti dallo statuto: uno è il referendum, gli altri l'udienza pubblica e le assemblee nelle zone.
e.c.
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