Una cordata guidata dai Braccialini si riprende il brand di famiglia

Il marchio Braccialini volta pagina per intraprendere un nuovo cammino con la famiglia fondatrice e un pool di investitori di cui fanno parte la Sgr fiorentina Sici, Nem (Sgr in capo alla Banca Popolare di Vicenza) e i fondi milanesi Hat Holding ed Equilybra Capital Partners. Rilevate anche le borse Francesco Biasia, attualmente gestite in licenza: il closing dell’operazione è previsto dopo le vacanze estive.
L’accordo raggiunto ieri in serata con Mosaicon - controllata di Antichi Pellettieri specializzata nel segmento accessori, a sua volta in capo al Mariella Burani Fashion Group in amministrazione straordinaria - segna definitivamente la fine di una partnership “dolorosa” per la famiglia Braccialini, partita anni fa con buoni presupposti e poi degenerata perché nell’attività del socio di maggioranza di Cavriago hanno prevalso logiche che, come è noto, avevano a che fare più con la finanza spericolata che con la vera gestione aziendale.
“Ora possiamo dedicarci interamente al nostro business - spiega il presidente Riccardo Braccialini, tratteggiando il piano triennale del gruppo -. Abbiamo una buona intesa con i fondi, un indirizzo comune, che è quello di far crescere l’azienda, e l’obiettivo di tornare nel capitale in maniera sostanziale”. L’acquisizione della maggioranza in capo a Mosaicon, per circa 20 milioni di euro, è avvenuta attraverso la società veicolo Tagete partecipata al 20% dai Braccialini mentre il resto del capitale è in possesso di Sici (la Sgr, che dal 2009 ha in portafoglio anche l’etichetta dello sportswear Conte of Florence, ha circa il 30% delle quote) e degli altri fondi che hanno preso parte alla cordata. Il passo successivo, come anticipa il presidente, sarà una fusione della newco con Braccialini: nascerà così un gruppo dall’offerta diversificata (grazie ai diversi target di riferimento di Braccialini, Biasia ma anche di Gherardini, vedi fashionmagazine.it del 9 marzo), in grado di sviluppare delle sinergie e con un piano distributivo aggressivo. “Abbiamo pianificato l’opening di due-tre negozi al mese in Cina tra Braccialini e Gherardini - dice Riccardo Braccialini -. Per quanto riguarda Biasia, stiamo cominciando ora lo sviluppo retail a partire dall’India, in joint venture con un partner locale. In più punteremo sui mercati emergenti, senza trascurare quelli storici di riferimento”.
In occasione del prossimo Milano Moda Donna, invece, le borse disegnate da Carla Braccialini sarano protagoniste di un défilé, in programma il 20 settembre, curato dal fashion designer belga Elvis Pompilio. Tra le modelle d’eccezione Marta Marzotto, Marta Brivio Sforza e Giuliana Cella.
e.f.
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