Una torre firmata Ferré a Dubai è il primo frutto della venture della maison con Gio Developments

La "maison dell’architetto" debutta nel settore immobiliare: questa mattina la Gianfranco Ferré ha stipulato a Milano una joint venture di rilievo mondiale con la Gio Developments, società del gruppo Galadari Investment Office (Gio) con sede a Dubai. Primo frutto di questo accordo, la creazione di un building residenziale a Dubai, battezzato Gianfranco Ferré Stresa, in cui la casa di moda si occuperà di tutti gli aspetti legati al design e allo stile. Una significativa premessa per il debutto nell’homewear.
Come ha spiegato l’ad di Gianfranco Ferré, Michela Piva, la scelta del nome Stresa “è stata determinata dal fatto che nella cittadina lacustre Gianfranco Ferré possedeva la propria residenza estiva, una vera e propria oasi di ispirazione dove amava trascorrere il tempo libero”. “Non sarà un albergo - ha tenuto a precisare Tonino Perna, presidente e amministratore delegato di It Holding, cui fa capo la maison - ma una struttura residenziale con appartamenti, spa, smoking rooms e con un’area comune dedicata all’esposizione di capi vintage dello stilista. Una collaborazione che si discosta da progetti similari realizzati da altre griffe - alberghi, home collections, eccetera - perché è la prima volta che nasce una costruzione totalmente dedicata a un brand”.
Il progetto ha un valore di 1,2 miliardi di dollari, stanziati interamente da Gio Developments, e garantirà alla Gianfranco Ferré ricavi minimi garantiti pari a 23 milioni di dollari nell’arco di tre anni e royalty del 10% sulla vendita degli arredi ideati dal team creativo della maison. “L’accordo odierno – ha proseguito Perna - rafforzerà la nostra presenza in un’area strategica per il settore dei luxury good come il Medio Oriente dove il nostro gruppo, unico nel settore, ha una sede operativa diretta guidata da Roberto Crippa, che ha la responsabilità dello sviluppo globale dei nostri marchi in questo territorio”.
Il fatturato del gruppo in quest’area è stato pari a 33 milioni di euro nel 2007, con un incremento del 63% a parità di perimetro rispetto allo stesso periodo del 2006. Le boutique monomarca presenti in loco sono 45, di cui 10 relative alle linee Gianfranco Ferré, Ferré Milano e GF Ferré e 28 con insegna dedicata agli accessori Plus It. A queste si aggiungeranno altri 40 spazi entro il 2009.
“La torre avrà un’altezza minima di 64 piani e sarà ultimata nel 2011 – ha spiegato Rashid Abdul Wahab Galadari -. Sorgerà in un’area centrale di Dubai ma ci riserviamo di rilasciare ulteriori dettagli il prossimo settembre, quando il progetto sarà definito”. “Contrariamente ad altre società immobiliari – ha proseguito – che hanno inserito nel proprio profolio un prodotto già esistente sul mercato, con Gianfranco Ferré siamo andati oltre e abbiamo creato una nuova entità, un marchio di livello internazionale che possiamo definire unico a tutti gli effetti e che ci aspettiamo acquisti rapidamente un prestigio globale, definendo tendenze innovative nell’edilizia residenziale di alto livello e nella costruzione di ambienti di lavoro funzionali”. La firma di oggi, infatti, ha un’opzione per il futuro che prevede la realizzazione di progetti analoghi in India, Mosca, Londra, Cina. Come ha aggiunto Perna, inoltre, il progetto potrebbe essere la premessa per la nascita di una linea Gianfranco Ferré Casa, “un’occasione per azzerare un ritardo che cercheremo di colmare con la ricerca di un partner nel settore dell’arredamento in cui lo stilista/architetto Gianfranco Ferré non si era stranamente cimentato”.
Gio Developments fa parte del Galadari Investment Office (Gio), la holding del lusso di proprità di Rashid Abdul Wahab Galadari, che ha fondato la Gio per diversificare e accrescere il portfolio di attività dell’azienda a livello internazionale. Gio è l’ultima controllata del Galadari Group, impresa di proprietà famigliare con sede a Dubai fondata oltre 100 anni fa, con attività che spaziano in settori diversi.
c.me.
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