Uniqlo: la collezione firmata da Jil Sander si chiamerà +J

Debutterà il prossimo autunno-inverno la linea frutto di una partnership fra la stilista tedesca Jil Sander (nella foto) e il retailer giapponese Uniqlo: visto che un'altra società "made in Japan", Onward Holdings, detiene i diritti commerciali sul nome Jil Sander, la collezione si chiamerà +J.
L'accordo fra la designer e Uniqlo, annunciato nel marzo scorso, aveva suscitato la pronta reazione della Jil Sander Ag, realtà inserita nell'orbita di Onward Holdings che, insieme alla sua sussidiaria europea (l'italiana Gibò), aveva acquistato la griffe da Change Capital Partners per una cifra pari a 167 milioni di euro. "Non c'entriamo nulla con questo progetto, che riguarda esclusivamente la signora Sander" avevano precisato, in sintesi, i portavoce della Jil Sander Ag (vedi fashionmagazine.it del 17 marzo e 17 aprile 2009).
Onde evitare dispendiose battaglie legali, la creativa 66enne e i vertici della catena nipponica hanno deciso di dribblare su un logo forse un po' criptico ma sicuramente minimalista come, del resto, sarà lo spirito delle proposte: il sito wwd.com rivela che si tratterà di circa 40 capi per l'uomo e un centinaio per la donna, compresi gli accessori, venduti sia nei negozi Uniqlo - compreso quello che aprirà in ottobre in rue Scribe, a Parigi, su una superficie di 2mila metri quadri -, sia online.
Pochi i particolari svelati sulla collaborazione: la consulenza, a quanto pare, non dovrebbe limitarsi a +J ma estendersi all'intera offerta di abbigliamento di Uniqlo.
a.b.
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