Upim festeggia i 75 anni di attività all’insegna del multispecialty store

Oggi a Milano è stato presentato alla stampa l’Upim di piazza San Babila nella sua nuova veste di multispecialty store. E’ previsto che entro il 2005 tutti i negozi diretti vengano rinnovati. L’insegna del Gruppo Rinascente dovrebbe chiudere l’anno con un aumento del fatturato stimabile tra il 4 e il 5%.
Il grande magazzino Upim di piazza San Babila esiste dall’ottobre 1937 ed è considerato il negozio simbolo della storica insegna – composta da 134 negozi diretti, 242 store affiliati e 24 corner Blukids all’interno dell’insegna Toys - che ha debuttato con il suo primo punto vendita il 22 ottobre 1928 a Verona.
“Il multispecialty store prende il posto del variety store - ha spiegato a fashionmagazine.it Giovanni Cobolli Gigli, amministratore delegato del Gruppo Rinascente - ed è la concretizzazione del progetto di rinnovamento di Upim iniziato da qualche anno e che nel 2002 ha portato alla definizione di questo format, già applicato a 24 negozi. Durante questo percorso sono già stati aggiornati una settantina di spazi ed entro il 2005 dovremmo riuscire a completare l’opera”.
La nuova formula del multispecialty store nasce dalla volontà di offrire al cliente un luogo piacevole e attrattivo per lo shopping, grazie a una nuova aggregazione per “mondi” dell’offerta merceologica: uomo, donna, bambino, casa e profumeria.
All’interno del negozio i vari moduli – ognuno personalizzato con luci, colori, immagini e strutture proprie – si affacciano su una “galleria”, grande corridoio che rappresenta idealmente il collegamento tra i diversi universi ed esigenze dei consumatori.
Per quanto riguarda lo store di piazza San Babila, di 1.700 metri quadri su due piani, con il restyling è stato introdotto il settore casa, mentre per questioni di spazio manca quello dedicato al childrenswear.
“Sul fronte degli investimenti - ha continuato Cobolli Gigli - dal 2003 al 2005 prevediamo di spendere per Upim 40-42 milioni di euro all’anno: cifra che riguarda per il 70-75% le ristrutturazioni e le nuove aperture (8-10) e per il restante 20-25% i sistemi informativi e logistici”.
“Per quanto concerne il fatturato 2003 - ha concluso l’amministratore delegato del Gruppo Rinascente - nel primo semestre Upim ha registrato una buona crescita: a giugno il tasso progressivo è stato del 7,5%. Nei mesi estivi abbiamo invece sofferto, come un po’ tutti, per l’eccessivo caldo e l’incremento è sceso al 4,5% in settembre. Presumibilmente, quindi, dovremmo chiudere l’anno con un aumento tra il 4 e il 5%”.
e.c.
stats