Upim riapre nel centro di Milano e festeggia 80 anni di storia

In occasione dell’80esimo compleanno riapre, completamente rinnovato, lo storico flagship store Upim di via Torino a Milano. Un'opportunità anche per presentare il nuovo logo e la campagna di comunicazione, affidati a McCann Worldgroup e per dare il via al nuovo corso, dopo la ristrutturazione avviata nel 2005, che lo scorso anno ha portato i grandi magazzini al ritorno all’utile, dopo 15 anni di gestioni in rosso.
Al taglio del nastro di ieri sera, l’a.d. Luca Rossetto ha sottolineato come la catena stia tornando a essere protagonista del retail italiano. “Usciti dalla fase di ristrutturazione - ha affermato - nel 2007 abbiamo inaugurato 18 nuovi spazi e oggi diamo il via al capitolo secondo”. Ospite all’apertura, l’onorevole Tiziana Maiolo ha ricordato la filosofia dell’insegna, la cui offerta è da sempre dedicata all’intera famiglia, con un occhio di riguardo al rapporto qualità/prezzo (del resto Upim non è altro che l’acronimo di Unico Prezzo Italiano Milano). Anticipando la data dell’iniziativa “La notte dei saldi”, il prossimo 9 luglio, l’assessore alle Attività produttive del Comune di Milano ha, inoltre, auspicato la partecipazione di Upim e, a conclusione del suo intervento, ha apprezzato l’impegno nel sociale dei grandi magazzini.
L’evento di ieri, infatti, è stata l’occasione per porre i riflettori sulla collaborazione, avviata già da alcuni anni, tra Upim e la Fondazione Pangea Onlus per una serie di iniziative in favore delle donne. Non ultima, la donazione di 150 mila euro, che porteranno alla realizzazione di quattro centri antiviolenza in Italia, come hanno spiegato il presidente della fondazione presente nel nuovo store milanese, Luca Lo Presti, e Vanessa Incontrada, in video-conferenza dalla Spagna, scelta come madrina del rilancio del Gruppo.
Entrando nel dettaglio del concept, il nuovo corso ha fatto leva su luci, colori e materiali per creare nuove atmosfere ed è stata modificata la disposizione delle merci. L’abbigliamento uomo e donna è esposto per “stili di vita” (classico, moda, basico e sportivo), la profumeria vuole ricreare la famigliarità della stanza da bagno, il modulo bimbo enfatizza il concetto di natura, mentre la casa è allo studio. Per una settimana il negozio avrà inoltre una vetrina interattiva disegnata da Nascent Design per percorrere “un giro d’Italia” nei punti vendita storici dell’azienda oggi in mano a Investitori Associati (46%), Deutsche Bank (30%) Pirelli Re (20%) e Famiglia Borletti (4%).
Nel 2007 Upim ha realizzato un giro d’affari di 550 milioni di euro e un utile ante imposte di 13,5 milioni. Nel suo futuro potrebbe esserci anche il collocamento in Borsa? Secondo l’a.d. Rossetto si tratta di “un’ipotesi legittima”.
e.f.
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