Utile quintuplicato per Miroglio

Il cda del Gruppo Miroglio ha approvato oggi il progetto di bilancio 2007. La società, cui fanno capo, tra gli altri, i marchi Motivi, Caractère ed Elena Mirò, archivia l'esercizio con ricavi per oltre un miliardo di euro (+7,1% a pari perimetro di consolidamento), mentre l'utile, quasi quintuplicato, si attesta a 35,8 milioni.
Il risultato operativo ha invece raggiunto quota 40,2 milioni di euro, in crescita del 12,8% rispetto al 2006, grazie all'abbigliamento (+6,8% a periodi comparabili), core business dell'azienda, e al recupero del comparto tessile (+7,8%), nonostante l'uscita dal perimetro di consolidamento, a inizio anno, di tutta l'area “lana”, passata alla E.Miroglio Sa.
“Gli importanti risultati raggiunti nel 2007 sono anche merito della nuovo sistema di governance, che prevede la separazione fra le attività operative e quelle di indirizzo strategico - spiega Giuseppe Miroglio, a.d. del gruppo -. L'operatività è infatti di competenza delle direzioni generali delle due divisioni Vestebene - Abbigliamento e Tessuti e Filati, mentre la strategia di sviluppo è stata concentrata nel cda della capogruppo. La nuova struttura ha favorito la messa a punto di politiche di espansione nei Paesi in forte sviluppo e la creazione di opportunità di partnership con i più validi player locali”.
Prudente la view dell'a.d. sul 2008, a causa di una congiuntura economica giudicata difficile e della regressione nei consumi. "Tuttavia, gli eccellenti risultati ottenuti nell'area retail ci portano a confermare, anche per quest'anno, un significativo piano di investimenti finalizzato allo sviluppo della rete distributiva, sia in Italia, sia all'estero”, conclude Miroglio.
e.f.
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