VF Corporation: ricavi trimestrali quasi invariati, utile in calo

Nel terzo trimestre fiscale il colosso statunitense dell’abbigliamento VF ha totalizzato un giro d’affari di 1,44 miliardi di dollari da quota 1,4 miliardi dello stesso periodo del 2002, mentre l’utile netto è diminuito a 125 milioni dollari, dai 128 milioni dell’analogo periodo del 2002. Tuttavia dalla società di Greensboro affermano: "I risultati sono migliori delle attese".
A sorprendere il management sono state le vendite superiori alle previsioni per quanto riguarda i core business della corporation e il contributo ai profitti attribuibile a Nautica Enterprises, acquisita la scorsa estate (vedi fashionmagazine.it del 7 luglio). Nello stimare i risultati trimestrali, inoltre, i vertici di VF avevano tenuto conto di potenziali oneri per la cessione della divisione Playwear (childrenswear), che nel periodo non si è concretizzata e per la quale sono in valutazione più alternative.
Nel trimestre le vendite del settore outdoor, che riguardano i marchi The North Face, JanSport e Eastpak, hanno messo a segno un +15% (+11% a cambi costanti) con un forte incremento delle vendite internazionali di tutti i brand. Quasi invariato l’andamento del jeanswear a livello internazionale (-9% a cambi cosanti). In flessione, invece, il fatturato del jeanseria negli States, che ha subito un -6%, cui si aggiunge il -3% delle vendite di intimo a livello globale.
I risultati di VF a nove mesi evidenziano un incremento dell’1,3% del turnover consolidato, salito a 3,82 miliardi di dollari. Nello stesso periodo, il risultato finale è passato da una perdita di circa 231 milioni dollari a un utile di oltre 292 milioni dollari.
Sulla base dei risultati realizzati nel periodo, la società presieduta da J. McDonald ha migliorato le previsioni per la fine dell’esercizio: l’utile per azione dovrebbe attestarsi a 3,5-3,55 dollari per azione, in rialzo dell’8-10% rispetto al risultato del 2002 (le stime non includono l’impatto dell’eventuale vendita di Playwear). Il giro d’affari dovrebbe realizzare un aumento del 3% su base annua, anche grazie a Nautica che dovrebbe contribuire al valore globale per circa 240 milioni di dollari.
Il board ha deciso di portare il dividendo trimestrale da 0,01 a 0,26 dollari per azione: si tratta del tredicesimo anno consecutivo che VF è in grado di aumentare la cedola che spetta agli azionisti.
e.f.
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