Valentino Fashion Group esordisce in Borsa all’insegna dei rialzi

Sull’avvio poco mosso di Piazza Affari, Valentino Fashion Group debutta oggi in Borsa in netto rialzo. Poco dopo le 9 il titolo, che rappresenta le attività nell’abbigliamento del gruppo Marzotto, è stato scambiato a 20,40 euro per azione: +7,26% rispetto al prezzo di collocamento, pari a 19,02 euro.
Alla cerimonia di quotazione tenutasi in mattinata presso Palazzo Mezzanotte a Milano, Massimo Capuano ha sottolineato il contrastante e felice connubio realizzatosi tra finanza e creatività, arte ed emozione. “Ci auguriamo che questo evento sia un esempio per altri imprenditori italiani”, ha affermato l’a.d. di Borsa Italiana.
Emozionato al traguardo della quotazione, Michele Norsa ha ricordato come l’acquisizione di Valentino risalga appena al maggio 2002. “Il segreto del successo della griffe si deve alla straordinaria armonia che regna a tutti i livelli”, ha spiegato l’a.d. della maison. Orgoglioso del debutto in Borsa, lo stesso Valentino si è augurato di incrementare il valore del titolo grazie ai successi futuri delle sue creazioni e della sua “arte”.
Discorso improntato sulla globalità del gruppo, quello di Antonio Favrin, presidente del gruppo Marzotto. Valentino Fashion Group, va ricordato, opera nei settori moda e lusso con un’offerta completa di abbigliamento e accessori declinati al maschile e femminile, in diverse fasce di riferimento. La società è divisa, infatti, in tre unità operative, di cui due dedicate ai brand di proprietà - Hugo Boss e Valentino - e una terza, che comprende i marchi in licenza Marlboro Country e M Missoni, oltre alle etichette proprie Lebole e Principe. “Con 9 mila dipendenti nel mondo e un fatturato relativo all’Italia pari al 12% del totale, il gruppo può definirsi soltanto italiano?”, si è chiesto Favrin. Di certo “viaggia con un’ottica globale”, come ha spiegato il presidente di Marzotto, ancorandosi ad alcuni capisaldi imprescindibili quali la cultura del passato, il gusto degli equilibri e l’arte del bello.
Al suo approdo al mercato telematico, Valentino Fashion Group si presenta con ricavi consolidati pro-forma 2004 pari a 1,55 miliardi di euro (di cui 1,168 miliardi derivanti dalla fashion house tedesca Hugo Boss e 170 milioni ascrivibili a Valentino), in aumento del 5% rispetto al 2003 . L’utile operativo ammonta a 163,5 milioni (+18%), mentre il risultato netto si attesta a 48,6 milioni (+94%). Nel primo trimestre 2005 il fatturato pro-forma raggiunge i 518,3 milioni (+11%), mentre il risultato operativo totalizza 88,1 milioni (+16%). Il profitto netto trimestrale raggiunge quota 29,2 milioni, in aumento del 19% rispetto all’analogo periodo del 2004.
e.f.
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