Valentino Fashion Group torna a crescere nel primo semestre del 2010

Dopo un 2009 particolarmente difficile - fatturato in calo dell’8% a 464 milioni di euro, ebitda negativo per 4,4 milioni, contro un +38,6 milioni del 2008 - nel primo semestre del 2010 Valentino Fashion Group ha mostrato significativi segnali di dinamismo, con incrementi delle vendite a doppia cifra.
Secondo quanto ha raccontato l’a.d. Stefano Sassi alla stampa finanziaria, la divisione retail del gruppo dovrebbe archiviare i primi sei mesi dell’anno con un progresso del 15%, mentre il canale wholesale dovrebbe segnare +25%. Il ceo, come aveva di recente anticipato al Reuters Summit (vedi news del 3 giugno 2010), prevede un’evoluzione positiva del giro d’affari nel 2010: “Contiamo di tornare ai livelli di fatturato del 2008 e di recuperare parte della redditività persa”, ha dichiarato al quotidiano Il Sole 24 Ore. Per quanto riguarda il marchio Valentino, che ha archiviato il 2009 con ricavi di 232 milioni (-11%), il lavoro del duo di designer Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, orientato verso un prodotto più attuale e accessibile, rivolto a una base di clientela più ampia, sta dando i suoi frutti: le vendite di ready to wear, ad esempio, sono raddoppiate negli Usa, mentre le calzature hanno messo a segno un +50% nei department store del Paese.
Sulle prospettive future della società, Sassi ha confermato la possibilità di un’uscita di scena nel medio-lungo termine della controllante Permira: “A quel punto l’azienda potrà essere valorizzata con la quotazione in Borsa o attraverso la cessione”, ha aggiunto.
d.p.
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