Valentino Fashion Group: trimestre positivo e previsioni di crescita per l'anno

Diffusi oggi i dati relativi al terzo trimestre 2005 di Valentino Fashion Group: il fatturato netto ha superato i 570 milioni di euro, in aumento dell'11% rispetto ai 513 milioni del terzo trimestre 2004. L'utile operativo è stato di 115,2 milioni di euro (+13%) e l'utile consolidato pre-tax ha raggiunto i 112,4 milioni (+17%).
Come tengono a precisare i comunicati ufficiali, essendo Valentino Fashion Group la società beneficiaria della scissione parziale proporzionale, effettiva dal primo luglio, delle attività già costituenti il settore abbigliamento di Marzotto SpA, non è possibile un reale paragone con l'analogo trimestre 2004. Pertanto "si è provveduto alla redazione di situazioni pro-forma, al fine di consentire un confronto omogeneo dei risultati economici e finanziari sul trimestre e sui primi nove mesi del 2005".
Detto questo, si nota che l'utile netto consolidato, comprensivo delle minoranze azionarie, è progredito del 26%, totalizzando 85,6 milioni di euro. L'utile netto del gruppo è ammontato a 27,6 milioni di euro, contro i 20,5 milioni del terzo trimestre 2004. Il free cash flow è stato di 63,2 milioni di euro: erano 15,9 nello stesso periodo dello scorso anno. Parlando invece dell'arco di tempo compreso fra gennaio e settembre scorsi, il fatturato ha sfiorato i 1.385 milioni di euro (+11%), "un incremento - commentano i portavoce del Valentino Fashion Group - frutto del positivo andamento di Hugo Boss (+12%) e Valentino (+20%)".
Fra i mercati più ricettivi spiccano America (+11%) e Asia (+31%). Il risultato operativo ha messo a segno un +12% (a quota 194 milioni di euro) mentre +14% è l'avanzamento dell'utile consolidato pre-tax con 183,8 milioni di euro. La cifra relativa all'utile netto consolidato è pari a 132 milioni di euro (+24%) e quella sull'utile netto è di 75,9 milioni contro i 61 milioni al 30 settembre 2004. Gli investimenti del periodo sono ammontati a 62,9 milioni di euro, con un balzo in avanti rispetto ai 47 milioni dell'analogo periodo 2004, e hanno riguardato il proseguimento degli opening di punti vendita a gestione diretta, l'ampliamento di alcune sedi operative della Hugo Boss e il rinnovo dei sistemi informativi.
In riduzione l'indebitamento finanziario netto, da 423 a 359 milioni di euro, mentre sempre nei nove mesi il free cash flow è stato pari a 103,9 milioni di euro. Il management prevede per l'intero esercizio una crescita dei ricavi, ma anche dell'utile operativo e dell'utile netto, in linea con il periodo gennaio/settembre.
a.b.
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