Valentino e le incognite della successione

La presenza di un fotografatissimo Stefano Gabbana, ieri al défilé parigino di Valentino, ha riacceso le ipotesi sulla successione dello stilista ultra-settantenne. Ma, almeno per il momento, la maison starebbe cercando solo un giovane creativo da inserire nel team stilistico.
Ieri Valentino è apparso più in forma che mai, al termine di una sfilata che ha convinto stampa e compratori grazie a uno stile moderno e fresco, definito nella cartella stampa "lush, luxurious, light as a feather, full of details but always to the point". Del resto, questo per il fashion designer romano è un periodo particolarmente fecondo: nei giorni scorsi è stato siglato un accordo in Spagna per una linea sposa ed è uscito un nuovo profumo.
Ma, visto che Valentino ha superato il giro di boa dei 70 anni, sorgono inevitabili gli interrogativi su un suo eventuale successore, rinfocolati dal fatto che Stefano Gabbana, in prima fila ieri allo show del Carrousel du Louvre, ha dichiarato (secondo quanto riporta l'Ansa) che gli piacerebbe lavorare con il Maestro, aggiungendo "Non so però se a lui piacerebbe lavorare con noi". Gabbana, tuttavia, puntualizza di essere semplicemente stato invitato alla sfilata da Matteo Marzotto e nulla più.
C'è chi, come Suzy Menkes dell'International Herald Tribune, rivela che la Casa romana ha già contattato un creativo, di cui ovviamente non viene reso noto il nome, e azzarda anche una data che dovrebbe segnare la svolta: il gennaio 2006, quando Valentino - che allora avrà 74 anni - potrebbe salire in pedana per l'ultima volta, prima di passare il testimone.
Di sicuro, comunque, non c'è nulla, se non che lo stilista e Giancarlo Giammetti stanno lavorando alacremente al progetto parallelo di una Fondazione, articolata in una scuola di stile e in un museo multimediale, con sedi a Londra, New York e Roma, oltre a un "distaccamento" per la formazione in Piemonte, presso la Reggia di Venaria.
a.b.
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