Value Retail: il punto sul futuro della distribuzione insieme a Marvin Traub

Si è tenuto ieri sera al Four Seasons di via Gesù a Milano un doppio appuntamento organizzato dal gruppo Value Retail, proprietario dell’outlet di Fidenza insieme ad altri otto shopping center in Europa, con un turnover complessivo di 895 milioni di euro: la presentazione della mostra fotografica a scopo benefico "Time To Reflect" e il lancio del nuovo libro di Marvin Traub. "Gli shopping village? Sono destinati a diventare quasi delle città", ha sentenziato il guru americano del marketing.
"Il nostro villaggio dello shopping a Fidenza ci sta dando grandi soddisfazioni – ha esordito Scott Malkin, presidente di Value Retail, costola europea della statunitense Chelsea Property Group – e nonostante sia l’ultimo arrivato, sta crescendo agli stessi ritmi degli altri outlet del Vecchio Continente". Le vendite complessive della Value Retail nel 2007 ammontano a 895 milioni di euro, con la previsione di giungere a un miliardo di euro per l’anno in corso. “Per quanto riguarda l’unico shopping center italiano del gruppo – ha spiegato a fashionmagazine.it Annamaria Tartaglia, direttore marketing di Fidenza Village – l’incremento del fatturato è pari al 42%, con ulteriori prospettive di sviluppo per il 2008 quando i marchi presenti, che ora sono 78, supereranno quota 100”.
Il momento clou della serata è stato lo speech dell’ospite speciale (nonché consulente) di Value Retail: Marvin Traub. Il guru americano del marketing - ceo di Bloomingdale’s dal 1969 al 1991, ora consulente e scrittore - ha lanciato il libro “Like no other career”, che fa il verso al suo precedente bestseller “Like no other shop”, in cui ha raccontato i successi della famosa catena americana di department store da lui diretta e dove ha introdotto marchi italiani quali Fendi, Missoni, Moschino e Armani, solo per citarne alcuni.
Oltre a ripercorrere i suoi 40 anni di carriera, Traub ha voluto dare uno sguardo al futuro della distribuzione, elencando alcuni termini ed espressioni chiave. “Primo, consolidare il business, con particolare attenzione alle realtà di medie dimensioni – ha sottolineato Traub -. Secondo, globalizzazione: non a caso, le imprese di moda realizzano all’estero la maggior parte del loro fatturato. Terzo, tecnologia: ormai le vendite su Internet hanno raggiunto lo share del 7% sul totale mondiale e cresceranno sempre di più. Quarto, reinventare lo shopping con più intrattenimento, ristorazione e altre attività. Gli shopping village diventeranno quasi delle città”.
Durante la kermesse sono state presentate le immagini della mostra fotografica “Time To Reflect”, con ritratti di personaggi dello star system che hanno prestato il loro volto alle istantanee scattate da Alistair Morrison, per poi fare il giro degli outlet village in Europa allo scopo di raccogliere fondi per l’Unicef. Le foto di divi quali Tom Cruise, Catherine Zeta-Jones, Kylie Minogue e Sting sono state inoltre raccolte in due volumi, destinati a far conoscere questa campagna di beneficenza al pubblico degli shopping center della Value Retail (oltre 20 milioni i visitatori in Europa nel 2007).
g.ga.
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