Vendite in crescita per Ratti, ma i conti restano in rosso

Ancora negativi i risultati di Ratti, che tuttavia nel periodo gennaio-settembre 2005 ha visto una crescita delle vendite (passate da 73,7 a 74,1 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, registrando anche una riduzione dell’indebitamento finanziario netto.
Quest’ultimo scende infatti dai 30 milioni di euro del 31 dicembre 2004 a 21,7 milioni, grazie all’afflusso di risorse finanziarie proveniente dal completamento dell’operazione di aumento di capitale.
Il giro d’affari del gruppo, realizzato per la maggior parte dall’abbigliamento femminile (60,1%), proviene soprattutto dall’estero, mentre l’Italia copre il 37% delle vendite.
I vertici dell’azienda si attendono, per gli ultimi tre mesi dell’anno, un aumento del fatturato rispetto ai trimestri precedenti. Tale crescita, assieme al contenimento dei costi, dovrebbe consentire il pareggio operativo per l’esercizio in corso.
g.m.
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