Venerdì potrebbe essere decisivo per le sorti del Gruppo Burani

Scaduto ieri, dopo due proroghe, il termine di presentazione delle offerte vincolanti per il Mariella Burani Fashion Group (Mbfg) in amministrazione controllata, i commissari straordinari hanno fissato per venerdì un incontro con le controparti per discutere le offerte ricevute.
Francesco Ruscigno, Rossella Strippoli e Carmela Silvestri (di recente sostituitasi a Giampiero Martini) non si sbilanciano oltre, dopo l'apertura delle buste. La procedura prevede quindi che, una volta individuata la proposta più soddisfacente, vi sia un incontro al ministero con i sindacati.
All'asta, come è noto, ci sono il Mbfg e i monomarca a gestione diretta Mariella Burani di Roma, Pescara, Genova, Parma e Mantova in capo alla controllata Mariella Burani Retail. L'aggiudicatario (nei giorni scorsi si è parlato di Ittierre, Sartoria Partenopea e R Consulting, oltre al fondo di Hong Kong Pyrro e a non meglio identificati investitori cinesi) sarà selezionato "avuto prevalentemente riguardo alla finalità di assicurare la continuità e lo sviluppo dell'attività imprenditoriale, nonché il mantenimento del più elevato livello di occupazione". I commissari terranno conto non solo del prezzo, ma anche dell'affidabilità economico-finanziaria e imprenditoriale dell'offerente, dei contenuti del piano di prosecuzione dell'attività e delle garanzie per il pagamento.
Secondo quanto riportato di recente dai media locali, la scorsa settimana è stata prorogata la cassa integrazione per i dipendenti del gruppo di Cavriago: su 168, attualmente stanno lavorando in una settantina.
e.f.
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