Vernissage stasera per la mostra su Valentino al Musée des Arts Décoratifs

Parigi rende ancora omaggio a Valentino Garavani: apre domani al pubblico, presso il Musée des Arts Décoratifs, la retrospettiva "Valentino. Thèmes et variations", che ripercorre fino al prossimo 21 settembre la lunga carriera del grande couturier, iniziata proprio dalla capitale francese. Stasera vernissage con numerose celebrity: da Claudia Schiffer a Charlotte Casiraghi, da Charlize Theron a Gwyneth Paltrow, fino alla "première dame" Carla Bruni Sarkozy.
La Ville Lumière è stata infatti il punto di partenza e di arrivo dell’iter di Valentino: qui lo stilista si è trasferito nel 1950 per studiare all’Ecole de la Chambre Syndicale, per poi entrare a soli 20 anni da Jean Dessès e a 25 anni da Guy Laroche, prima di tornare in Italia nel 1959. E sempre sulle rive della Senna si è svolta l’ultima, emozionante sfilata di alta moda, lo scorso 23 gennaio nei giardini del Musée Rodin.
“Roma e Parigi – ribadisce Valentino – resteranno sempre nel mio cuore, perché mi hanno offerto la possibilità di lavorare e di esprimermi, dedicandomi alla mia unica vera passione, la moda”. Una passione, oltre che vera, di inesauribile fecondità, come dimostrano i 225 modelli di haute couture, completati da accessori, che danno vita all’esposizione: capolavori di femminilità, sensualità, sobrietà e raffinatezza, presentati in un percorso articolato in tre “universi”.
Al primo piano, il focus è su linee e volumi, valorizzati da una scelta cromatica ristretta: nero, rosso e bianco. Il secondo si focalizza sui temi ricorrenti nelle collezioni del couturier: le stampe animalier o floreali, la ricerca basata sulle forme geometriche, i plissé, le trasparenze, i volant. In conclusione, una selezione dei modelli dell'ultima collezione di haute couture.
La mostra è accompagnata dal volume “Valentino. Thèmes et variations” (la cui edizione italiana è edita da Rizzoli), con testi di Pamela Golbin - curatrice dell’iniziativa, insieme ai direttori artistici Patrick Kinmoth e Antonio Monfreda - e foto inedite realizzate da François Halard nel backstage del “dernier défilé”: uno spettacolo “fuori dal tempo, in grado di offrire un’armonia e una grazia rare nella cacofonia della moda attuale”, come ha commentato l’autorevole giornalista dell’International Herald Tribune, Suzy Menkes.
a.b. e v.t.
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