Versace: il cda approva il bilancio e conferma il ritorno alla redditività nel 2011

Aumentano gli oneri straordinari (pari a 37,8 milioni di euro), così la Gianni Versace chiude l'esercizio 2009 con un risultato operativo negativo per 49,6 milioni. Nell'approvare il bilancio, dal gruppo confermano le previsioni di ritorno alla redditività per il 2011.
Lo scorso anno la Medusa ha totalizzato 268 milioni di euro di fatturato (-20,3% dai 336,3 milioni del 2008) e l'ebitda è stato negativo per 2,4 milioni, anche “a causa della forte diminuzione delle royalty derivanti dalle linee che nel 2009 erano in licenza a Ittierre Spa, azienda nel frattempo finita in amministrazione straordinaria”.
“L'andamento delle vendite - ha spiegato l'a.d. Gian Giacomo Ferraris, in carica dal luglio 2009 - è stato influenzato sia dalla debolezza della domanda, sia dagli interventi tesi alla riorganizzazione del network distributivo, attraverso la chiusura di rapporti insoddisfacenti o non in linea con le nuove strategie di prodotto e il perfezionamento di intese il cui valore aggiunto sarà evidente nei prossimi esercizi”. “Il fatturato 2009 - ha aggiunto - rappresenta una solida piattaforma su cui riprendere la crescita. Le nuove linee strategiche stanno dando i primi frutti, come dimostra la crescita delle vendite retail mondiali, nei primi mesi del 2010, nonché il promettente portafoglio ordini acquisito a oggi dalla maison, grazie all'eccellente lavoro del team creativo guidato da Donatella Versace”.
Nel 2008 il gruppo Versace aveva totalizzato utili pari a 9 milioni di euro (-30,8% sul 2007) e un risultato ante imposte di 25,6 milioni (dai precedenti 27,5 milioni).
e.f.
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