Versace inaugura la rassegna dell'haute couture parigina

Una rentrée in grande stile, quella di Versace Atelier (nella foto), alla kermesse di haute couture al via oggi a Parigi. La griffe della Medusa, che ritorna a sfilare sulle rive della Senna dopo otto anni di assenza, ha aperto le danze della tre giorni con una collezione ultrasexy, per sirene contemporanee.
Il mood è forte e deciso, in pieno stile Donatella Versace. A partire dai colori: rosso, giallo e verde in versione quasi fluo, con intermezzi in oro e argento. Ma anche i tagli e i volumi sono netti, grazie a squarci al posto degli spacchi, nervature in metallo specchiato piazzate strategicamente lungo il corpo per enfatizzare la silhouette, imbottiture, spalline e microsculture sui fianchi, per abiti dall'allure "spaziale" e futuristica, senza sbavature leziose.
In passerella si alternano abiti mini e maxi, ma non mancano outfit dall'impatto più contemporaneo, come short e giubbini, portati con stivali o sandali-scultura dai tacchi iperbolici. In primo piano la dialettica dei pesi, con bustier e corsetti scolpiti sul corpo che acquistano morbidezza verso il fondo, grazie anche alla preziosità di cristalli e fiori ricamati su tutta la lunghezza.
Ad animare la pedana parigina sono stati in agenda oggi, oltre a big d'oltralpe come Christian Dior, anche altri rappresentanti del made in Italy, come Maurizio Galante e Giambattista Valli (nominato recentemente membro a tutti gli effetti dell'haute couture). Domani toccherà invece a Chanel, Giorgio Armani Privé e Givenchy.
a.t.
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