Versace: la famiglia smentisce le indiscrezioni su Di Risio. Attesa per il cda

In risposta alle indiscrezioni circa l’uscita di Giancarlo Di Risio (nella foto) dalla maison della Medusa, la famiglia Versace ha diffuso un comunicato in cui smentisce la fine del rapporto professionale tra l’azienda e il suo amministratore delegato. Ulteriori aggiornamenti arriveranno dal cda della prossima settimana.
I proprietari della casa di moda (Allegra Versace Beck al 50%, Santo Versace al 30% e Donatella Versace al 20%) “confermano il pieno sostegno allo sviluppo e consolidamento della società e delle sue attività”, avviati dal manager, che in Versace era entrato nell’estate di cinque anni fa, con il mandato di ristrutturare l’azienda, allora in deficit di 26,5 milioni di euro su un fatturato di 403 milioni di euro.
L’ultimo esercizio della griffe, lo ricordiamo, si è chiuso, a dispetto della congiuntura, con ricavi a 336 milioni di euro, in aumento dell’8,2% a cambi correnti, e con un utile operativo di 25,6 milioni di euro (in linea con il precedente), mentre l’utile netto è sceso a 9 milioni di euro dai precedenti 13 (dopo operazioni non ricorrenti).
Versace – si legge nella nota – da tempo ha concentrato la sua attenzione sulle misure da adottare per fronteggiare gli effetti della crisi mondiale che ha colpito anche il settore del lusso.
Con l’ausilio dell’attuale management e di Bain è stato redatto il piano industriale per il prossimo triennio, che verrà valutato la prossima settimana dal consiglio di amministrazione.
Vengono dunque fugate da parte della famiglia, almeno fino all’importante appuntamento rappresentato dalla riunione del board, le ipotesi su un imminente divorzio tra la Versace e Di Risio scaturito, secondo le indiscrezioni stampa di oggi, da un contrasto di visione strategica tra il manager con un passato in It Holding e Donatella Versace, direttore creativo della griffe.
e.a.
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