Versace: per il dopo Di Risio si cerca un manager con una profonda conoscenza del mercato Usa

Il divorzio "consensuale" si è consumato ufficialmente venerdì sera, quando dalla maison è arrivato il comunicato ufficiale che annunciava la fine del rapporto professionale tra la Gianni Versace e Giancarlo Di Risio, l’amministratore che ne aveva preso le redini nel settembre 2004. Da allora è una ridda di ipotesi sulla successione.
Dalla casa di moda viene confermato solamente l’interesse verso una figura con una profonda conoscenza del mercato Usa.
Nei giorni scorsi era stato fatto il nome, prontamente smentito, di Kim Winser, ex presidente e amministratore delegato di Aquascutum, mentre più di recente si è parlato di Mark Lee, l’ex a.d. di Gucci, ma anche di Bob Singer, già responsabile finanziario di Gucci e Abercrombie & Fitch, che da poco ha lasciato la carica di amministratore delegato di Barilla holding.
Altri personaggi dati come papabili dalla stampa sono Giacomo Santucci, Brian Blake e Francesco Giannaccari, a cui oggi si è aggiunto Gian Giacomo Ferraris, attuale ceo di Jil Sander.
Quello che si sa con certezza è che la transizione sarà favorita dal fatto che Di Risio ha dato la propria disponibilità a restare temporaneamente, come richiesto dalla società.
e.a.
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