Vertenza Golden Lady: salve le 365 operaie dello stabilimento di Chieti

Si è conclusa in modo positivo la triste vicenda delle 365 lavoratrici di Gissi (Chieti) in cassa integrazione dallo scorso novembre, dopo che Golden Lady aveva deciso di chiudere gli impianti per delocalizzare in Serbia. È stato infatti firmato l'accordo per la riconversione industriale del sito produttivo da parte delle aziende Silda Invest, holding marchigiana del settore calzature, e New Trade, realtà pratese attiva nel tessile.
Il documento è stato firmato ieri pomeriggio negli uffici del ministero dello Sviluppo economico di Roma: grazie al subentro delle due società, per le 365 addette si apre dunque la porta di un nuovo impiego. Come scrive Il Sole 24 Ore, il vecchio stabilimento sarà riqualificato e smembrato in tre parti, due delle quali destinate alla produzione e una alla commercializzazione. In particolare, almeno 250 lavoratrici saranno ricollocate nella parte di capannone riservato a Silda, altre 115 verranno riassorbite da New Trade, mentre circa cinque manterranno il loro posto da Golden Lady, che ha deciso di rimanere in loco con un outlet.
Le operaie passeranno così dalla realizzazione di calze a quella di calzature di alta gamma per marchi internazionali e capi di abbigliamento prodotti con materiali di riciclo: a luglio partiranno già i corsi di formazione.
a.t.
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