Vf Corporation: 156 milioni di dollari in più grazie alle acquisizioni

Si chiude con un giro d’affari pari a 1,56 miliardi di dollari il primo trimestre fiscale del colosso statunitense dell’abbigliamento Vf Corporation, con un progresso del 9% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Il contributo delle new entry - Vans, Napapijri, Kipling e Holoubek - ammonta a 156 milioni di ricavi.
Nel trimestre l’utile netto della società quotata al New York Stock Exchange è salito a 122,9 milioni di dollari, in aumento del 18%. Si tratta di performance mai realizzate prima su base trimestrale, come ha commentato il presidente e ceo Mackey J. McDonald, che pongono le premesse per una chiusura di esercizio a livelli record.
Per l’intero anno, la corporation ha stimato un tasso di crescita delle vendite tra il 6 e l’8%, con il marchio delle calzature “surf-inspired” Reef, acquisito nei giorni scorsi (vedi fashionmagazine.it del 15 aprile), che apporterà ricavi stimati a 45 milioni di dollari. I business Jeanswear (Lee e Wrangler tra i brand più noti), Imagewear (in quest’area si colloca Holoubek, licenziataria dell’abbigliamento firmato Harley-Davidson) e Sportswear (Nautica e John Varvatos, tra le etichette) dovrebbero realizzare una crescita entro il 5%, mentre il fatturato dell’area Intimate Apparel (tra i marchi Vanity Fair, Lily of France e Best Form) è stimato sostanzialmente invariato rispetto al 2004. Le maggiori soddisfazioni dovrebbero arrivare dall’Outdoor (The North Face, Vans, Napapijri, Kipling, Eastpak, JanSport, per citare alcuni brand) per il quale è atteso un +30% su base annua.
e.f.
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