Vfg: Permira non ha intenzione di vendere

Nonostante le ripetute voci di cessione (che alternativamente interessano Hugo Boss come pure Valentino), i fondi Permira, proprietari del Valentino Fashion Group (Vfg), dichiarano di non avere alcuna intenzione in tal senso. Anzi, il loro approccio è "di tipo industriale", orientato alla crescita.
Gianluca Andena (co a.d. di Permira Italia) conferma i contenuti di un'intervista al Sole 24 Ore in cui ha spiegato che sono previste quattro linee di sviluppo, condivise con l'a.d. Stefano Sassi. Si tratta del rafforzamento dell'organico, (con l'inserimento, già avvenuto, di 15 nuovi manager per il marchio Valentino), del potenziamento del prodotto, dello sviluppo del network retail (per un investimento di circa 90 milioni) e della distribuzione nel mondo.
Nelle intenzioni del nuovo azionista vi è anche l'aggregazione di altri marchi, che potrebbe avvenire sia a livello di holding, sia attraverso la Hugo Boss. Come emerge dal settimanale TextilWirtschaft, che ha intervistato Martin Weckwerth (partner di Permira in Germania e membro del cda del Vfg), la fashion house tedesca presenta ampie possibilità di crescita nel business della donna e degli accessori, nonché nel retail, con focus sul mercato asiatico. Alla fine del 2007 la Hugo Boss contava 97 monomarca a gestione diretta (30 in più sul 2006), 190 shop in shop diretti e 960 spazi gestiti in partnership. Per quest'anno l'obiettivo è quello di avviare 60 nuovi punti vendita e, in generale, di dare più visibilità all'intero l'universo Hugo Boss, brand a tutt'oggi riconosciuto nel mondo soprattutto per i completi maschili.
e.f.
stats