VicenzaOro Spring si è conclusa ieri con 9mila presenze

La fiera vicentina dell'oro e delle gemme ha chiuso ieri la sua edizione primaverile, a quota 9mila visitatori, in linea con lo scorso anno. Tra le novità in calendario: il premio Andrea Palladio International Jewellery Award e il format World Jewellery Forum. È da segnalare anche la partnership con il Dubai World Trade Centre.
1.300 aziende espositrici, provenienti da 30 Paesi, hanno partecipato a VicenzaOro Spring. Anche se si è registrata un'affluenza di operatori stranieri pari alle passate edizioni, nondimeno è risultato piuttosto cauto l'atteggiamento con cui i buyer hanno affrontato la fiera. Con un però. Si sono dimostrati rinfrancanti i dati relativi agli Stati Uniti e alle nazioni del Brics (Brasile, Russia, India e Cina) e anche il Sud Africa ha mostrato buon interesse per le collezioni in mostra. Chi invece ha dato segnali di debolezza è il mercato interno, flagellato dalla crisi congiunturale.
Ma la fiera conferma altresì come la qualità della manifattura e la ricerca nel design siano tuttora le armi vincenti per combattere la crisi. Difatti, quest'edizione dell'Andrea Palladio International Jewellery Award ha visto trionfare marchi famosi in tutto il mondo, come Van Cleef & Arpels, Dodo e Cartier. Quasi un segno di continuità interpretativa da parte delle grandi maison. Inoltre, il consueto Trend Vision Jewellery + Forecasting ha stabilito i confini del design per i prossimi mesi.
Il timing di VicenzaOro prosegue con gli appuntamenti di Las Vegas e Dubai (con cui è stato siglato un accordo, vedi fashionmagazine.it del 18 maggio) e di Cortina d'Ampezzo con About J, per ritornare nella città palladiana a settembre con la kermesse autunnale che conclude il ciclo commerciale del 2012.
g.d.b.
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