Vintage a Milano: una collettiva, una mostra e una nuova associazione

Si è concluso ieri a Milano "Vintage workshop", una esposizione voluta dalla neo costituita associazione culturale "Ricercatori della moda d’epoca", dedicata agli operatori della moda e ai cultori del genere, che ha voluto "incrociare" il pubblico dei saloni Anteprima, More, Milano Moda Donna e Milano Unica. Prosegue intanto la mostra "Sultani e sciamani", al Vintage Spirit Multistore di Piazza Cantore fino al prossimo 26 febbraio.
Un appuntamento mirato, quello di “Vintage workshop” (dal 15 al 19 febbraio scorsi, alla sua seconda volta nel capoluogo lombardo, ma presente anche a Firenze), nelle immediate vicinanze dell’ingresso di Milano Moda Donna, che ha messo in contatto ricercatori di grandi griffe della moda e una selezione di qualificati operatori del settore (per saperne di più, www.vintageworkshop.it). “Un seminario (giovedì 16) ha evidenziato l’importanza del vintage nella fashion industry presente e futura - ha spiegato Angela Eupani, vicentina specializzata in borse, bijoux e scarpe d’epoca - e punta a creare sinergie tra operatori e stilisti”. “La nuova associazione - ha proseguito Eupani - unica in Italia nel suo genere, senza fini di lucro, vuole invece promuovere e sviluppare il vintage autentico e di qualità attraverso informazioni, notizie, eventi, corsi di formazione e aggiornamento professionale”.
Restando sul tema della moda d’antan, continua fino a domenica prossima la mostra di vintage etnico “Sultani e sciamani”, inaugurata il 9 del mese. Incentrata sui tessuti e i ricami tribali, che sono alle origini delle tendenze moda di oggi, vede tra le curatrici Dora Giannetti di Elizabeth The First (una delle etichette all'interno di Vintage Spirit Multistore), esperta nella ricerca di capi e accessori provenienti da Asia centrale e Sud Est asiatico.
e.f.
stats