Vito Artioli nominato presidente dei calzaturieri europei

Nel corso dell’assemblea annuale di Cec (Confederazione Europea dell’Industria della Calzatura) tenutasi ieri a Cracovia, a Vito Artioli – ai vertici di Anci - è stata conferita la carica di presidente dei calzaturieri europei.
Artioli succede allo spagnolo Rafael Calvo, riportando in Italia la presidenza dell’organismo che rappresenta le federazioni calzaturiere dell’Ue.
”Sono molto onorato del prestigioso incarico che mi è stato assegnato – commenta il neopresidente Cec – che credo premi soprattutto l’impegno mio e di Anci su due importanti temi: la richiesta dell’introduzione dell’obbligatorietà dell’etichettatura di origine per le merci di provenienza extra-Ue e la lotta antidumping”. “La battaglia che Anci e Cec hanno condotto assieme – prosegue – ha portato la Commissione Europea a esprimersi favorevolmente per l’apertura di una nuova indagine sulle pratiche commerciali in atto da parte di Cina e Vietnam per le calzature in pelle. Questa nuova inchiesta implica automaticamente una proroga dei dazi già in vigore per le importazioni di questi prodotti dai due Paesi asiatici fino alla fine del 2009”.
Vito Artioli fornisce anche qualche anticipazione sulle linee guida che caratterizzeranno il suo mandato: “Sono fermamente convinto – spiega – che sia più che mai necessario, in primis, confermare il nostro impegno di calzaturieri europei per le due questioni appena menzionate e per tutte le iniziative volte a sostenere l’evoluzione e la crescita della nostra industria”. “Credo anche – specifica – che questo obiettivo non possa essere perseguito se non operando per l’allargamento geografico della base associativa e sviluppando il dialogo fra gli imprenditori e le associazioni che li rappresentano”.
a.t.
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