Vittorio Tabacchi succede ad Antoni Olivella al vertice di Eurom I

L'Eurom I, federazione degli industriali europei dell'ottica, ha eletto il nuovo vertice. Si tratta di Vittorio Tabacchi (nella foto), già al timone di Anfao e Mido e presidente onorario di Safilo, che ha preso il posto di Antoni Olivella, giunto alla scadenza del suo mandato (resterà però come vicepresidente). La lotta alla contraffazione tra le priorità del neoeletto.
L'elezione di Tabacchi è avvenuta nel corso di una due giorni dell'associazione, che si è riunita a Strasburgo per affrontare alcune tematiche fondamentali legate all'occhialeria. I membri di Eurom I sono stati inoltre protagonisti di un incontro presso il Parlamento europeo, durante il quale hanno esposto le problematiche comuni.
Invitando a “unire le forze”, Tabacchi ha elencato i temi che gli stanno più a cuore, tra li quali c'è il rapporto vista/guida. “Stiamo lavorando affinché venga introdotto l'obbligo di un nuovo esame della vista, più efficace e all'avanguardia, per ottenere o rinnovare la patente - ha anticipato -. Dovrebbe essere introdotto in Europa entro il primo gennaio 2013”. Una battaglia che Tabacchi sta portando avanti anche nel nostro Paese, come presidente di commissione Difesa Vista. “In Italia - ha spiegato - siamo riusciti a presentare un emendamento che è stato discusso presso la Camera dei Deputati. Ora stiamo lavorando con il ministero della Salute e con quello dei Trasporti per ottenere test più aggiornati nel nuovo Codice della Strada”.
Altra priorità è la lotta alla contraffazione. Una prima azione di intervento, organizzata da Anfao (associazione italiana dei fabbricanti di articoli ottici) è stata organizzata oggi, prima Giornata Nazionale dell'anticontraffazione proposta da Coinfindustria (vedi fashionmagazine.it di ieri): stamattina a Venezia si è proceduto alla distruzione pubblica di occhiali falsi, a cui ha fatto seguito una conferenza stampa con l'intervento delle istituzioni.
Collegata al problema, c'è la questione delle vendite online. “Continueremo a monitorare la situazione - ha dichiarato in proposito il neopresidente - al fine di proteggere la nostra industria da qualsiasi pratica pericolosa, ma soprattutto per salvaguardare la salute del consumatore”.
“Per me - ha concluso - è un impegno e un onore cercare di raggiungerne il maggior numero possibile, affinché Eurom I sia uno strumento sempre più efficiente a sostegno dell'industria del settore a livello europeo”.
e.f.
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