Vivarte: il fatturato semestrale cresce solo all’estero

Vivarte, società di abbigliamento e calzature francese, ha concluso i primi sei mesi dell’esercizio fiscale, terminati il 28 febbraio, con profitti in crescita. Nelle stime del gruppo il bilancio annuale dovrebbe chiudersi in linea con il precedente, “se le condizioni di mercato non dovessero deteriorarsi ulteriormente”.
In particolare, l’utile operativo di Vivarte è salito del 10,5% a 66,2 milioni di euro, mentre l’utile netto ha segnato un +15% a 36,9 milioni. Le vendite hanno però subito un calo dell’1,2% a 938,1 milioni di euro, nonostante il +8,9% rivelato dai ricavi realizzati all’estero, in particolare in Spagna, negli store con insegna Merkal (altri mercati di riferimento sono la Svizzera e l’Europa dell’Est), la cui acquisizione da parte di Vivarte si è competata lo scorso settembre. Sempre lo scorso anno il gruppo ha raggiunto il controllo totale della catena Fosco, che come Merkal distribuisce calzature.
Nel semestre le vendite della footwear unit sono rimaste costanti a 440,1 milioni di euro con un +3,6% messo a segno dalla catena André, dopo il rilancio. La clothing unit (brand Carroll, La Halle e Kookäi) ha invece accusato un ribasso del 3,6% a 423,6 milioni di euro.
Dai primi di aprile Bernardo Sanchez Incera, in precedenza nell’esecutivo di Zara e di Lvmh, è il ceo del gruppo.
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