White Homme scalda i motori per l'edizione di giugno

Seconda edizione dal 22 al 24 giugno presso il Superstudio Più di Milano per White Homme, salone ideato da Massimiliano Bizzi che propone sia l'abbigliamento maschile che le pre-collezioni donna, ambito in cui spicca la new entry d'eccezione Tsumori Chisato. Circa 60 le collezioni on stage, all'interno di un allestimento eco-sostenibile.
"Abbiamo eliminato per esempio la moquette - spiega l'ideatore di White Homme, Massimiliano Bizzi - per evitare di sprecare materie prime e utilizzato arredi di riciclo, restaurati e recuperati dalla Comunità la Casona di Ferrara, un centro di recupero ferrarese per ragazzi in difficoltà". Gli stand, simili a salotti, non saranno separati da rigide barriere, in modo da evitare il clima asettico che spesso caratterizza le fiere.
Ospite d'onore di questa edizione sarà Tsumori Chisato, fashion designer giapponese che, dopo essersi formata presso la Bunka School di Tokyo, ha lavorato a lungo con Issey Miyake e firma da diversi anni una propria collezione, vincitrice di diversi riconoscimenti tra cui il Maichini Fashion Award nel 2002. A Tsumori Chisato White Homme dedica una sala speciale, concepita come un'installazione artistica ispirata all'universo poetico e bohémien della stilista. Da segnalare, tra i nuovi ingressi alla kermesse, Ghisò (sinonimo di sofisticati monili, scatole e oggettistica), Sjaak Hullekes (creativo olandese, il cui menswear si distingue grazie a una grande ricerca sui materiali), Cornelian Taurus (brand di accessori e borse decisamente particolari, a forte matrice artigianale, nato nel 2007 dal talento di Daisuke Iwanaga), Jeroen van Tuyel (olandese come Hullekes e artefice di un guardaroba da "guerriero urbano", filtrato tuttavia da un'impostazione sartoriale) e Francisco van Benthum, che di recente ha abbandonato l’etichetta Wolf per scommettere su una linea che porta il suo nome.
a.b.
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