White June: un salone "unisex", tra moda, arte, cultura e design

Collezioni uomo e donna, la performance di Antonio Marras, il giardino segreto di Massimo Alba e un’inedita sinergia con il mondo dell’arte e dell’abitare, grazie alla presenza di 34 giovani interior e living designer e tre artisti contemporanei: il salone di Massimiliano Bizzi (nella foto) si prepara a varare il nuovo format, con la partecipazione complessiva di 193 realtà espositrici (+41,8% per il segmento abbigliamento e accessori).
In programma in via Tortona 27 e 54 dal 19 al 21 giugno, la prossima kermesse abbandona dunque il nome White Homme, per diventare White June (vedi fashionmagazine.it del 19 maggio), come ha ribadito stamattina nel corso di una conferenza stampa il patron Massimiliano Bizzi: “Un progetto a due anni – ha precisato – che asseconda le attuali esigenze del mercato, proiettate ad anticipare il timing delle quattro stagioni della moda, e che consente un risparmio di tempo e costi”. Accanto ai 193 espositori, dei quali 41 presenti con collezioni sia di menswear che di womenswear, il palinsesto di White June schiera anche un ampio ventaglio di iniziative dal taglio trasversale, nel segno di una proficua contaminazione tra fashion, arte, cultura e arredo.
Ne è un esempio la partnership con il magazine Case da Abitare per “Material World”, “il primo step di una collaborazione - ha sottolineato il direttore Francesca Taroni - che evidenzia le forti sinergie tra moda e design”: in vetrina saranno le proposte di ricerca di creativi emergenti, legate all’uso sperimentale dei materiali, tra cui carta, cemento, metallo, plastica, legno, tessuto, marmo, resine e sughero.
Non solo. White getta un ponte anche verso l’universo dell’arte, con il nuovo progetto curato dalla galleria Anfiteatro Arte Milano “Car On Air”, che presenta le opere di tre giovani autori contemporanei: Guido Airoldi, Andrea Carpita e Claudio Onorato.
Grande attesa c’è inoltre per gli eventi clou della manifestazione, organizzati in tandem con il Comune di Milano: la performance inaugurale di Antonio Marras presso la Sacrestia e il Chiostro del Bramante, location prima mai aperte per la moda, e l’appuntamento del 20 giugno con le creazioni uomo e donna di Massimo Alba in un giardino segreto, nascosto nel cuore della città, ossia l’Orto Botanico, polmone verde di Brera. Esclusiva la colonna sonora, con la musica di alcuni giovani allievi del Teatro alla Scala.
Completeranno l’offerta variegata del salone la terza tappa della rassegna “La Tradizione, il Valore, il Bello” con l’eccellenza artigianale di Marsèll, gli special guest Tonello, D.Gnak e Hugo Pratt, numerose new entry quali All for One, Cesare Baroli ed Emanuele Bicocchi e la “trasferta” di Care Label Showcase (tra i protagonisti alla scorsa edizione) nella boutique Biffi di corso Genova.
a.t.
stats