White cresce e si diversifica

Novità in vista per l’edizione di White in programma dal 25 al 28 settembre prossimi: la manifestazione dedicata alle collezioni di ricerca, storicamente collocata nella struttura del Superstudio Più in via Tortona 27 si sviluppa, trova nuovi spazi espositivi e arriva a quota 220 aziende.
Sempre in via Tortona, nelle aree “satellite” del Superstudio 13 e del Magna Pars, per l’occasione ribattezzati Superstudio Set, prenderanno vita due nuove sezioni. “Non si tratta semplicemente di aumentare il numero degli espositori – spiega Max Bizzi, patron della rassegna - ma di organizzare in maniera coerente la crescita e la diversificazione delle collezioni proposte. Il progetto mira a mantenere il dna di White, fatto di innovazione, ricerca ed esclusività, aprendo allo stesso tempo le porte alle sfide del mercato, in modo da attrarre un numero più ampio di buyer internazionali”.
Nelle due nuove sezioni sarà infatti dato spazio a collezioni meno estreme, più "facili" e maggiormente in linea con le tendenze generali. Da una parte, gli spazi del Superstudio 13 accoglieranno le tendenze più giovani, easy e fresche, con proposte in cui il colore si preannuncia protagonista. All’interno del Magna Pars, invece, si potranno scoprire le creazioni più pulite e raffinate, che interpretano le tendenze stagionali in maniera soft. Nella sede di sempre, il Superstudio Più, continueranno a essere presentate le collezioni di gusto contemporaneo e di ricerca, con grandi nomi come Maison Martin Margela, con il salotto della calzatura di lusso, Artpoint e con i nomi avantgarde nel basement.
“Abbiamo chiuso le adesioni – fa sapere Bizzi – con circa 80 realtà per sezione, raggruppate per stile e posizionamento nelle tre differenti aree, per un totale di 220 aziende. Il doppio rispetto alle stagioni precedenti". L’ampliamento, come precisa l'ideatore della kermesse, è un segnale di dinamismo e di responsabilizzazione da parte di White e risponde all’esigenza (sempre più sentita dei compratori) di trovare brand capaci di unire ricerca e vendibilità, innovazione e portabilità.
"L’obiettivo finale - specifica - è raccontare i diversi volti della moda contemporanea, offrendo una visione globale, eterogenea e sfaccettata delle proposte attuali in fatto di abbigliamento e accessori. Sempre secondo l’inconfondibile spirito innovativo di White”.
Nessuna "sovrapposizione" con i saloni vicini organizzati da Pitti Immagine? “Nessuna concorrenza – assicura Bizzi –. Semmai un completamento indispensabile, che giova a entrambe le nostre realtà. Il 'nemico' da contrastare è Parigi. A Milano lavoriamo in sinergia per rendere la città davvero competitiva in termini di ricchezza e varietà di offerta, perché l’unico obiettivo è diventare il polo di attrazione irrinunciabile per i compratori di tutto il mondo”.
l.sc.
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