White gioca al raddoppio: il Comune apre l’ex Ansaldo

Via Tortona 27 e 54: è questo il nuovo indirizzo di White, il salone di Massimiliano Bizzi in calendario dal 28 febbraio al 2 marzo. Il Comune di Milano ha infatti messo a disposizione della rassegna gli spazi dell’ex Ansaldo, che si aggiungono alla location storica del Superstudio Più. 4mila metri quadrati in più per 350 marchi in mostra.
Una sinergia, quella stretta tra la kermesse e le istituzioni comunali, che vuole aprire nuovi orizzonti di collaborazione: “Milano è una città giovane e ricca di proposte, che meritano di essere conosciute dal grande pubblico – ha detto l’assessore Giovanni Terzi, presente alla conferenza stampa di presentazione -. Un patrimonio che ha bisogno di spazi, anche nel senso più letterale del termine”. “La moda è Milano – ha aggiunto – ma con la crisi economica il mondo è cambiato: non esistono più privilegi e si prospettano scenari internazionali inediti. White interpreta proprio questi cambiamenti, anticipandoli attraverso un’offerta innovativa”.
A dimostrarlo sono le 2mila richieste di partecipazione arrivate al salone, come sottolinea Massimiliano Bizzi: “Le aziende vogliono venire a Milano e questo è significativo, dato il momento”, ha detto il presidente di White, facendo allusione alle ultime vicende che hanno surriscaldato il settore. “Non stiamo amando abbastanza la nostra città – ha proseguito -. Pensiamo che abbiamo i negozi più belli del mondo, che le showroom più importanti sono qui. Perché non dobbiamo crederci?”.
La risposta di White si articola, oltre che in numeri in crescita, in un’offerta di qualità e stilisticamente in progress: “350 brand, di cui 140 new entry – ha puntualizzato il direttore generale Simona Severini – che delineano un panorama della moda a 360 gradi”.
Numerose anche le novità introdotte questa stagione: il progetto “White and Vogue Introduce”, che vede la manifestazione e la testata impegnate nel sostegno e nella valorizzazione dei giovani talenti, e l’area “Selection by C.l.a.s.s.”, una piattaforma in linea con il nuovo modo di fare moda e business all’insegna della responsabilità, con creazioni eco-fashion, eco-home ed eco-lifestyle di nove label esclusive.
Accanto a White Beauty - concept giunto alla seconda edizione, previsto in una sezione dedicata dell’ex Ansaldo - il prossimo appuntamento metterà in scena anche una mostra a tema dal titolo “Tanto di cappello in White”: una galleria di 50 cappelli degli anni 1910-1960, tutti rigorosamente di colore bianco, selezionati tra circa 3mila creazioni d’epoca ereditate dalla famiglia da Francesca Di Maria, curatrice dell’evento. Padrino d’eccezione dell’esposizione, Elio Fiorucci.
a.t.
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