Wolford accelera in Italia: +23% nell'esercizio 2001-02

Il gruppo austriaco della calzetteria di lusso ha concluso l'esercizio 2001-02 con un fatturato in calo del 4% a 137,928 milioni di euro. Molto positiva l'Italia con vendite per 6,5 milioni di euro (+23%) e previsioni per 7,1 milioni (+20%) quest'anno. Terminata la fase di ridisegno della distribuzione, Wolford Italia ha ottenuto la migliore performance in assoluto del gruppo. Oggi Wolford conta in Italia 12 insegne di cui tre controllate direttamente a Milano, Firenze e Parma. Il punto vendita nella città emiliana chiuderà in luglio, ma entro l'inizio del 2003 sono previste altre due aperture. Il fatturato del gruppo di Bregenz è stato invece appesantito dai risultati negativi di Germania (-7%), Regno Unito (-7%) e Francia (-6%). In linea (-1%) il mercato statunitense. Forte la contrazione nelle aree in cui è in atto un processo di riorganizzazione, Austria (-21%) e Far East (-15%). Nel corso dell'ultimo anno fiscale, chiuso il 30 aprile, Wolford ha ridotto il numero di boutique nel mondo, passate da 261 a 248, in base a un piano di consolidamento della distribuzione (in calo anche i negozi di proprietà, scesi da 55 a 53 a livello internazionale). A trainare la crescita è stato il segmento di prodotti definiti "trend setter", in particolare il legwear arrivato a coprire il 52% del giro d'affari. Long Distance (calza da viaggio), l'ultima novità di Wolford, secondo la società è stato uno dei prodotti con maggiore successo (300 mila pezzi venduti).
l.t.
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