Wolford chiude in rosso il fiscal year

Wolford ha registrato, nell’esercizio chiuso il 30 aprile scorso, un turnover di 147,3 milioni di euro (-6,5% sul fiscal year 2007/2008) e una perdita netta di 1,2 milioni (dal precedente utile di 7,2 milioni). Per ritrovare una moderata crescita bisognerà attendere l’anno fiscale 2010/2011.
Segno meno per tutti gli indicatori di performance: l’ebitda si è pressoché dimezzato a 9,6 milioni (-47,2%), l’ebit è arretrato dell’80% a 2,2 milioni (da 11,3 milioni). Wolford Group ha messo a segno risultati negativi in molti Paesi fra cui l’Italia (-15%), la Spagna (-19%) e l’area che comprende Central and Eastern Europe (-10,3%), mentre un calo più contenuto ha caratterizzato Austria e Germania (rispettivamente, -2,1% e -4,1%). In controtendenza le vendite in Gran Bretagna (+10,8%), Francia (+4,9%), Belgio (+18,6%) e nei mercati dell’Asia e dell’Oceania (+5,3%).
“Una consistente parte del fiscal year 2008/2009 è stata caratterizzata da una difficile situazione economica, che ha colpito particolarmente i luxury good, il che ha avuto ripercussioni negative su vendite e utili del gruppo - ha spiegato Holger Dahmen, ceo della realtà specializzata in calzetteria, lingerie e ready to wear -. Intensificheremo i nostri sforzi per implementare misure che incrementino l’efficienza, in modo da migliorare in maniera sostenibile il livello dei profitti della società”. Il gruppo con sede a Bregenz prevede, per l’anno in corso, una situazione di mercato ancora delicata: si riparlerà di crescita, moderata, solo a partire dal prossimo esercizio.
d.p.
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