Wolford raddoppia i profitti nell’esercizio

Nell’anno fiscale chiuso il 30 aprile Wolford ha superato i 152 milioni di euro di ricavi, in aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente. L’utile operativo del gruppo specializzato nel legwear e nella lingerie di alta gamma è passato da 4,5 a 7,3 milioni, mentre il risultato netto è sostanzialmente raddoppiato a 5 milioni di euro.
La società con base a Vienna ha registrato 93,7 milioni di ricavi annuali in madrepatria, oltre 94 milioni nel resto d’Europa, quasi 24 milioni in Nord America e 3 milioni circa in Asia.
Alla fine del fiscal year 2010/2011, l’azienda gestisce direttamente 106 boutique, 30 shop-in-shop e 25 factory outlet che, come ha sottolineato il ceo Hoger Dahmen a commento dei risultati, sono una della ragioni della crescita, che perdura da almeno sei quarter a questa parte. Le buone performance a livello di profitti sono da attribuire, oltre che all’incremento nel turnover, anche ai risultati derivanti dalla politica di ottimizzazione dei costi e dalle misure per migliorare l’efficienza aziendale adottate dall’inizio della crisi.
Il marchio, che è presente sul mercato anche in 3mila punti vendita e in 103 negozi monomarca gestiti con partner locali, ha in programma di estendere ulteriormente la rete di negozi controllati direttamente: nel medio periodo, in base alle previsioni di Dahmen, dovrebbero aumentare il loro peso sul totale dal 60% al 70%. In Asia, dove le vendite annuali sono salite del 37%, le mire espansionistiche sono focalizzate soprattutto sulla Cina. Non sono da escludersi poi altri opening in Europa e in America con la formula dei monomarca diretti.
Quanto alla crescita attraverso acquisizioni, anche se al momento ci sono progetti concreti al vaglio, il ceo fa sapere che la società sta tenendo gli occhi aperti e che potrebbe valutare varie opzioni, purché vadano a incrementare le competenze core acquisite. Per l’esercizio 2011/2012 Dahmen stima un ulteriore progresso nei ricavi e un aumento più che proporzionale degli utili.
e.f.
stats