Wolford: ricavi in lieve aumento, ma l'utile perde quota

Nella prima metà dell'esercizio fiscale, l'austriaca Wolford ha totalizzato vendite per 76,7 milioni di euro, leggermente al di sopra dei 76,7 milioni dello stesso periodo del 2007. Sugli utili pesano, invece, i costi di riammodernamento di alcuni punti vendita, maggiori oneri finanziari, nonché le fluttuazioni del dollaro e della sterlina.
I sei mesi si sono così conclusi con un ebitda di 7,2 milioni di euro (8,4 milioni nella prima metà del 2008) e un ebit di 3,7 milioni (da 5,1 milioni). Il risultato netto è precipitato da 3,6 milioni a 716 mila euro.
A livello di ricavi, sono cresciuti a doppia cifra Belgio (+32,5%), Svizzera (+12,7%) e Francia (+11,4%). I due mercati più in sofferenza risultano invece gli Usa (-14,9%) e la Spagna (-17,7%).
ll management capitanato da Holger Dahmen preannuncia vendite e profitti annuali al di sotto dei livelli raggiunti il fiscal year precedente. Tuttavia non è intenzionato ad arrestare il piano di espansione del brand, che spazia dalla calzetteria alla lingerie e allo swimwear, fino al ready-to-wear. In tal senso ha preannunciato l'ampliamento della capacità produttiva di un'azienda di proprietà in Slovenia, che si dedica alla realizzazione di abbigliamento: sarà operativa per l'esercizio 2010/2011.
e.f.
stats