Wto: un passo avanti solo nei sussidi agricoli

Nonostante le violente proteste, la sesta conferenza ministeriale del Wto chiude a Hong Kong con un risultato: i sussidi agricoli saranno cancellati, ma solo a partire dal 2013. Quanto a una progressiva liberalizzazione degli scambi di prodotti non agricoli, e quindi anche tessili, tutto è rimandato al prossimo anno, al meeting dell’Organizzazione per il commercio mondiale che si terrà a Ginevra in aprile.
In estrema sintesi, sia l’Europa sia gli Stati Uniti potranno mantenere gran parte dei tanto discussi aiuti, concessi ai rispettivi esportatori agricoli, fino al 2010. Poi dovranno procedere via via alla loro totale eliminazione, fissata nel 2013. Per quel che riguarda il cotone - una delle commodity “scottanti” anche alla precedente conferenza di Cancun, in Messico - è previsto che l’eliminazione dei sussidi sia più accelerata e attuata per la fine del 2006.
Nulla di preciso è stato invece stabilito in merito a eventuali tagli alle tariffe doganali per i prodotti industriali, che attualmente proteggono i Paesi in via di sviluppo: se ne riparlerà alla riunione della World Trade Organization, in calendario il prossimo 30 aprile a Ginevra. Rimandata al 2006 pure la questione sui servizi, e quindi sulla ventilata eliminazione delle barriere agli investimenti delle economie ricche nelle nazioni più povere. In tal senso il Wto propone di realizzare accordi bilaterali e plurilaterali.
e.f.
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