Yohji Yamamoto salvato dalla bancarotta

Le proposte di Yohji Yamamoto continueranno a calcare le passerelle parigine. Il fondo di private equity giapponese Integral Corp. ha dichiarato che finanzierà il piano di ristrutturazione della fashion house in difficoltà, gravata da debiti per 6 miliardi di yen (circa 45 milioni di euro) e finita sotto tutela del tribunale di Tokyo venerdì.
Come riporta il sito wwd.com, Integral formerà una “special purpose company” per rilevare business, asset e sussidiarie della Yamamoto, cui fanno capo la main label che prende il nome dello stilista e che da 28 anni sfila nella Ville Lumière, Y’s, Y-3 (la collaborazione con Adidas) e Limi Feu, linea disegnata dalla figlia di Yohji, Limi Yamamoto (vedi anche fashionmagazine.it del 9 ottobre 2009). Una volta ottenuta l’approvazione della District Court della capitale nipponica, questa società speciale diverrà la nuova Yohji Yamamoto, di cui probabilmente il fondatore deterrà una quota di minoranza.
L’universo creativo del raffinato stilista 66enne ha toccato il massimo dinamismo nel 1999, quando il turnover ha raggiunto i 12 miliardi di yen (circa 90 milioni di euro), per poi cominciare un costante declino e arrivare ai 7,5 miliardi di yen (quasi 57 milioni di euro), generati nel fiscal year chiuso il 31 agosto scorso.
“Penso che una delle ragioni che ci ha portato a questo punto sia che ho delegato troppo agli altri - ha detto Yamamoto -. Mi venivano dette solo le cose positive, mentre molte di quelle negative non arrivavano al mio orecchio”.
Durante una conferenza stampa, gli executive del fondo giapponese hanno rivelato che Shohei Otsuka, attuale ceo della Yohji Yamamoto Inc., manterrà il suo ruolo di a.d. mentre Yoshihiro Hemmi, ex vice presidente di Adidas Japan, sarà nominato chairman del board della maison.
Reijiro Yamamoto, representative director e partner della Integral, ha aggiunto che il fondo prevede di chiudere dai 20 ai 30 store dell’insegna nei prossimi anni. La fashion house ha 102 negozi worldwide, di cui 60 in Giappone.
d.p.
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