Zagliani: con il mutato assetto punta all'espansione

Investimenti su mercati in espansione come il Far East, ma anche sulla più "matura" America, e la prospettiva di inaugurare nuovi monomarca, oltre a quello già attivo dal 2010 a Londra, in Sloane street: grazie a cambiamenti nel management e nella direzione creativa, il marchio Zagliani si proietta nel futuro.
Entrato a far parte nel 2009 del Gruppo Labelux, dalla primavera-estate 2012 il brand è disegnato da Alessandro Fumagalli, stilista nel cui curriculum figurano collaborazioni con Borbonese e Alessandro Dell'Acqua, che ora si cimenta insieme a un team di giovani talenti nel compito di conferire un appeal più contemporaneo a un nome storico della pelletteria di pregio, italiano al 100%, fondato nel 1947 da Bruna Zagliani. Da quasi un anno, inoltre, la poltrona di general manager è riservata a Macodou Fall, con esperienze in Sergio Rossi e Salvatore Ferragamo, entrato in azienda un paio di mesi prima della burrascosa uscita di scena di Mauro Orietti Carella e del padre di quest'ultimo (vedi fashionmagazine.it del 30 marzo). "Il nostro progetto strategico di crescita - si legge in una nota - fa leva sui punti di forza che da sempre contraddistinguono Zagliani: qualità dei materiali, ricerca sul prodotto, unicità e valore dell'artigianalità made in Italy".
a.b.
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